Cookie Policy Importante o Urgente? - Simona Di Berardino - web e social media marketing - Avezzano - Abruzzo

Importante o Urgente?

Perché certe persone ottengono molti più risultati con il loro tempo rispetto ad altre che hanno a disposizione il medesimo tempo?

Perché essere impegnati non equivale ad essere efficienti.

Come quasi ogni domenica, dopo 24 ore di digital detox, dedico il mio tempo alla pianificazione della mia settimana. 

Ho imparato che una delle regole alla base del successo è la pianificazione. 

Non ho mai creduto al Carpe Diem, soprattutto quando si parla del mondo delle aziende. 

Non credo al destino, credo nella responsabilità di ognuno. 

E così, nella mia domenica di semi-relax, ho iniziato a scrivere una serie di mail organizzative ai colleghi che lavorano con me sul da farsi l’indomani.

Ho pensato “ Così lunedì mattina non sarò travolta da tutte le richieste”.

Mi organizzo per non avere le solite urgenze.

Ho immaginato, dall’altro lato, la faccia dei miei colleghi che avrebbero ricevuto tutte quelle mail.

Pianifico per non vivere di urgenze

 A me capita di pensare a 10 cose nello stesso momento e di avere la sensazione di perdere spesso qualcosa, tra cui il tempo.

Ho spesso questa sensazione mentre sono in call con i miei colleghi, la mia vera risorsa: le mie giornate sono fitte di appuntamenti, call, riunioni, progetti da redigere e anche pochi minuti dedicati all’organizzazione del lavoro quotidiano del team e alla decodifica dei BRIEF ( documenti in cui condividiamo il progetto e gli obiettivi) mi sembra tempo…. Perso.

Questa è una mia cattiva percezione.

Un cattivo pensiero che scaturisce dalla paura di non avere nulla sotto controllo.

Mi capita di pensare che tutto sia urgente e importante, quando in realtà non lo è.

Poi la svolta questa estate: il Mondo OSM e la formazione continua che mi portano a smantellare tutti gli atteggiamenti sbagliati che hanno causato e causano i miei cattivi comportamenti.

Conosci la matrice di Eisenhower?

Se ci pensi bene, la mancanza di tempo non è altro che la mancanza di priorità: quando non hai ben chiare le tue priorità di allocazione temporale, hai la costante sensazione di non avere tempo a sufficienza.

Può sembrare controproducente dedicare tempo alla pianificazione della gestione del tempo, piuttosto che usare quel tempo per svolgere i propri compiti.

L’efficienza aziendale passa sempre attraverso una corretta pianificazione del lavoro

“Ciò che è importante raramente è urgente e ciò che è urgente raramente è importante.”

Dwight D. Eisenhower

Il metodo Eisenhower, ripreso da Paolo Ruggeri nel suo libro “Le 10 regole del successo”  consiste nel classificare le attività all’interno di quattro macrocategorie per distinguere ciò che è importante da ciò che è superfluo e ciò che è urgente da ciò che è procrastinabile.

Il 30% del tempo utile andrebbe trascorso all’interno del primo quadrante.

Qui si trovano tutte quelle attività che, per quanto non urgenti, sono fondamentali e, a lungo termine, conducono la tua azienda verso il successo.

Sono attività importanti, ma non urgenti: la pianificazione delle attività, la pianificazione editoriale, la tua formazione personale, la formazione dei tuoi collaboratori, il tessere la giusta rete di alleanze, il tempo di qualità che dedichi ai tuoi collaboratori e alla tua famiglia.

Sto studiando Time Management per migliorare la mia efficienza 

Essere sempre impegnati non vuol dire essere efficienti: la corretta organizzazione dei tempi e dei processi aziendali in ambito della comunicazione ci porterà al successo, insieme.

Ecco perché ti chiedo di rubare qualche minuto prezioso al tuo lavoro, prendere un foglio e scrivere la tua personale matrice di Eisenhower.

Voglio chiederti: quanto tempo dedichi alla pianificazione delle attività di comunicazione della tua azienda? 

Sono attività che possono sembrare non importanti e non urgenti, ma in realtà sono loro che assicureranno alla tua azienda di prosperare.